
Le smart home a rischio attacco hacker in guerra
Non solo missili: il conflitto tra Israele e Iran si combatte anche con la tastiera. Risale ai giorni scorsi la notizia dell'attacco verso la banca iraniana Bank Sepah da parte dei gruppi di hacker israeliti. Ma quello che più ci stupisce è la risposta dei gruppi hacker iraniani (tra cui APTiran), che stanno conducendo sempre maggiori attacchi avanzati, tra cui phishing e attacchi ai sistemi di smart home, per installare delle backdoor silenziose.
È per questo che le autorità israeliane consigliano ai cittadini di disattivare i loro impianti IoT e smart home, al fine di evitare intercettazioni e attacchi da parte del nemico. È chiaro che il futuro della guerra comprende anche lo sviluppo di exploit e ransomware dedicati per colpire le infrastrutture fondamentali dei paesi.

Un attacco informatico, oggi, può causare persino più danni di un attacco militare, poiché può arrivare a mettere in ginocchio l'economia e l'operatività dei paesi coinvolti. In un mondo sempre più digitalizzato, è importante prendere le dovute precauzioni e mantenersi in continuo aggiornamento per assicurare la protezione dei sistemi chiave utilizzati nei settori più critici.



